Pettinature di moda negli anni ’80

David Bowie, una delle icone degli anni ’80, ha segnato le mode musicali ma anche quelle legate all’Hairstyling. I suoi peculiari tagli cortissimi davanti e lunghi dietro sono stati imitati dai fan di tutto il mondo e sono rimaste iconiche immagini di un’epoca dalla quale la moda attinge ancora idee per rielaborarle, magari, in chiave moderna.

A segnare la moda capelli di quegli anni, anche i Musical come Flashdance. Ricordate i famosi ricci super-cotonati di Jennifer Beals? Si tratta di un’icona indiscussa di quei tempi e la sua capigliatura era imitata da qualunque ragazzina in età scolare, pazza per il suo idolo della tv.

In effetti, uno dei must per quanto riguarda l’Hairstyling anni ’80 era la cotonatura feroce ed indiscriminata. Erano pochissime le donne e pochissimi gli uomini a non cotonarsi i capelli. Persino nelle serie animate si scorgevano modelli simili e la tv ed il cinema influenzavano le masse. La cotonatura era totale, su tutta la chioma e durava a lungo.

Al fianco della cotonatura, gli anni ’80 sono stati in boom della permanente, in grado di regalare movimento ai capelli, corpo e volume. Le donne ne andavano pazze e l’esagerazione era la regola ferrea.

Gli anni ’80 sono infatti emblema di stravaganza, del farsi notare a tutti i costi e questa peculiarità, in qualche modo, si trasmetterà anche al decennio successivo. Sicuramente non si trattava di pettinature eleganti ed esse possono essere replicate oggi solo nel caso in cui si voglia imitare un outfit di allora. Tuttavia, la moda capelli odierna ha spesso saputo ingentilire esperimenti davvero bizzarri e fortemente legati a quel decennio.

Tra gli esperimenti davvero bizzarri, va aggiunto il Brushing vaporoso oltre ogni limite, con le radici dei capelli scollate dalla nuca in modo innaturale e lacca a profusione. Giusto, la lacca. Forse è davvero lei l’icona degli anni ’80, per pettinature destinate a durare per giorni!

Per finalizzare il total look, partendo da leggings e blazer oversize, non potevano mancare le acconciature esagerate ed i colori appariscenti.

A farla da padrone, altresì, le frange lunghissime e bombate, ancora una volta come richiamo al movimento ed al volume fuori controllo.

Una delle acconciature riproponibili oggi potrebbe essere lo chignon che, tuttavia, negli anni ’80, veniva impreziosito con accessori ultra-colorati, strani ed eccentrici.

Gli uomini erano soliti drizzare il ciuffo al cielo o di lato, sempre grazie all’aiuto della lacca. Le donne, invece, utilizzavano specifici prodotti per diminuire l’effetto crespo e sfoggiare, dunque, ricci perfetti, voluminosi, vaporosi ed immobili al vento.

Il taglio asimmetrico degli anni ’80 era esagerato ed innaturale come gran parte delle acconciature dell’epoca. Tuttavia, oggi, guardiamo con nostalgia agli anni della sperimentazione, anni in cui tutto era permesso anche dal punto di vista dell’Hairstyling ed in cui la moda veniva davvero seguita alla lettera senza mai sgarrare. Il taglio asimmetrico moderno tende a non esagerare cosi tanto, ma sicuramente muove i suoi passi dalle sapienti mani dei più grandi hairstylists degli anni ’80.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Copy This Password *

* Type Or Paste Password Here *